Laboratori

 DANZE SICILIANE E CANTO POLIVOCALE SICILIANO

 

le matrioske folkarria
        lab danze siciliane  folkarria Marid 2016 

 

DANZE SICILIANE

In collaborazione con PopolArti  Le Matrioske organizzano laboratori introduttivi ad alcune delle danze proposte durante la Festa a ballu o il Bal folk.

Simona Ferrigno ha già svolto lezioni di danze popolari a Roma, Napoli, Puglia, Calabria ed a Bruxelles, Sidney, Spagna e Germania.

I nostri laboratori non hanno la pretesa di essere esaustivi, vogliono essere uno stimolo e un invito costante al viaggio, alla conoscenza dei luoghi e dei maestri che ancora vivono nella loro quotidianità la magia e la bellezza della danza tradizionale.

Le danze sono quelle che ancora oggi è possibile ballare in Sicilia: il ballettu/tarantella tradizionalmente staccato, ballato in coppia da uomo-uomo all’interno di una rota durante le feste stagionali, eventi sociali pubblici o privati (carnevale, tosatura, matrimoni, riti di passaggio, uccisione del maiale..).

Le altre forme di ballo che proponiamo sono tutte quelle che risalgono all’Ottocento e provengono originariamente dalle sale aristocratiche del nord Europa e che in Sicilia hanno assunto forme e stili locali.

Si tratta di quei balli “allacciati” di corte come il valzer (valzer fiorato, a tre o a sei), la mazurka (sciatamarra di Caltavuturo), la polka (musetta di Troina), i numerosissimi scottish che ancora oggi allietano l

laboratorio danze siciliane a Bochum (Germania) 2017
laboratorio danze siciliane a Bochum (Germania) 2017

e serate in tanti piccoli centri siciliani, ciascuno dei quali con le sue peculiarità e che conosciamo come: lanzet, quattro passi, tre passi, sciutissa.

 

Non può mancare la danza che però forse più rappresenta la vivacità del patrimonio coreutico siciliano: la divertentissima contraddanza o quadriglia.

Durante il laboratorio è prevista la proiezione di materiali audio-video sulle danze e sugli strumenti musicali tradizionali attualmente presenti in Sicilia come il documentario scientifico “Sulle Orme dei Suoni. Gli strumenti musicali tradizionali in Sicilia oggi”

 

 

laboratorio polivocale festibal Napoli 2016
laboratorio canto polivocale festibal Napoli 2016

CANTO POLIVOCALE SICILIANO                                              

Chiamiamo polivocalità, nella musica popolare, quell’espressione musicale che prevede l’esecuzione vocale di due o più voci. In Sicilia la polivocalità è molto diffusa, sia in ambito urbano sia in ambito contadino, sia in funzione di complemento paraliturgico, sia nella faticosa attività del lavoro manuale.

Saranno affrontati canti tratti dai repertori che hanno accompagnato la vita delle “classi subalterne” (secondo la definizione dello studioso Alberto Cirese).

Per la precisione i canti polivocali della Settimana Santa, che hanno narrato con commosso pathos i momenti salienti della passione di Cristo ed i canti che hanno, invece, ritmato e coordinato i movimenti dei lavoratori dei pescatori di tonni o, ancora, quei canti che hanno svolto la funzione di semplice passatempo durante la stancante attività delle raccoglitrici (olive, mandorle, etc.).

Una generica panoramica sui vari aspetti del canto popolare verrà fornita agli stagisti che impareranno a riproporre i canti polivocali tratti dal repertorio Siciliano attraverso l’apprendimento orale.