Recensioni

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Il ballo assume un ruolo centrale e diviene uno degli elementi che orienta le scelte del gruppo. E si dimostra anche un vettore valido a variare un repertorio molto diffuso e spesso percepito come statico, poco articolato e schiacciato.

L’album è costituito anche di brani originali, che si configurano interessanti   perché richiamano forme differenti e, allo stesso tempo, lasciano emergere in modo più netto le intuizioni compositive e lo stile della band  

 

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Per “accompagnare” al ballo un musicista deve osservare alcuni comandamenti, innanzitutto avere un repertorio il più vario possibile e naturalmente possedere qualità tecniche che gli consentano di mantenere cronometricamente i “tempi” previsti dalle danze per non mettere in difficoltà i danzatori. Caratteristiche queste in possesso de Le Matrioske

Il loro “Balleria”, così hanno chiamato le loro performance, è un momento topico nel corso del quale le danze mediterranee si incontrano con quelle dell’Europa continentale togliendo la monotematicità di certi Bal Folk forse troppo ortodossi ed aggiungendo invece quel senso di incontro culturale e così dando vita a  “meeting danzanti”alquanto interessanti e compositi.

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Musiche originali e canti antichi per Balfolk e Feste a ballu, danze tradizionali                                                           dal Sud Italia al Nord Europa

 

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Ti trascinano, non c’è niente da fare, l’ascoltatore non può opporre resistenza!

...tutte le diverse particolarità dei musicisti si mescolano magicamente alla perfezione in ogni composizione e trascinano, non c’è niente da fare, l’ascoltatore non può opporre resistenza. La musica delle Matrioske si ascolta e si balla, si danza forte, dal sud Italia al Nord Europa, le culture si incontrano, il passato rivive e comincia la Festa.

 

un'altra music@Giro del mondo con Le Matrioske

Un progetto gradevole, percorso da musicisti di buona levatura (a tratti ottima, come nel caso di “Troika”), che riporta chi ascolta a dimensioni ataviche, balli all’aperto, notti di stelle o malinconiche atmosfere d’oltralpe (“Habibi”).

 

 

 

Finalmente un disco nuovo! Ed era ora.

band nata nel seno della world music che stravolge i suoi connotati per diventare linguaggio universale.

Il logos diventa servo della musica pura nel disco in questione.

La compagine strumentale de “Le Matrioske” mostra innumerevoli sfaccettature che vanno dal classico violino alla passionale fisarmonica verso energiche percussioni (taburelli a cornice, nacchere) per finire in un’esplosiva chitarra.

danieleprestigiacomo.it